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Un pò di chiarezza sulle famigerate 4 (quattro) PEC del PCT

Girando sul web su forum e pagine frequentate da avvocati, si ha la netta impressione che dopo 3 anni dall'entrata in vigore del PCT non si abbiano le idee molto chiare sul funzionamento e sulla essenza di ciascuna delle PEC che si ricevono dopo l'invio; con queste poche righe cercherò di spiegare nella maniera più chiara possibile quello che ho capito sul funzionamento delle maledette 4 PEC.

Per chi dopo la lettura di questo articolo avesse ancora attacchi di ansia da PEC, consiglio gli ottimi preparati del collega Avv. Pietro Calorio (https://www.facebook.com/pietro.calorio).

1) L'invio della PEC di un deposito.

Preparato il deposito con il proprio redattore di atti (SLPCT, Quadra etc), ed inviato lo stesso, il proprio computer dialoga con il server del provider scelto da ognuno di noi (Aruba, Legalmai, Namirial etc) per negoziare l'invio della PEC. All'esito nella propria casella PEC arriverà una PEC di accettazione: questa prima PEC viene messa nella nostra casella mail dal nostro provider quale ricevuta dell'invio. Un po’ come avviene con la ricevuta bianca delle Poste quando si invia la raccomandata.

2) La ricevuta di consegna.

La seconda PEC viene inviata nella tua casella non dal tuo provider ma dal provider del destinatario a dimostrazione della avvenuta consegna della PEC nella casella PEC del destinatario, come avviene con la cartolina delle ricevute di ritorno per le raccomandate ed invece di recare la sottoscrizione del destinatario abbiamo la certificazione del provider del destinatario; facciamo un esempio per rendere più chiaro il concetto: se invio una PEC dalla mia casella Aruba ad un destinatario tizio@legalmail.it, la ricevuta di consegna sarà inviata nella mia casella Aruba da posta-certificata@legalmail.it, attestante l'avvenuta consegna nella casella di tizio@legalmail.it del contenuto da me inviato.

Questa PEC, è l'unica che dimostra l'avvenuta spedizione di quanto in essa contenuto, ed è l'unica che attesta l'orario di consegna della stessa e quindi la tempestività o meno di un deposito (come noto la tempestività di un deposito nel PCT è dimostrata se la PEC di consegna reca un orario inferiore alla mezzanotte del giorno di scadenza e quindi entro le 23:59:59 del detto giorno di scadenza). Per le notifiche (si perché il ragionamento di cui ai punti 1) e 2) vale anche per le notifiche) invece questa PEC deve essere generata entro le ore 21:00 del giorno di scadenza. I più informati sapranno che questa questione sul'orario delle notifiche è stata rimessa recentemente alla Corte Costituzionale (Corte-COST-Notifiche-PEC.pdf link cortesemente fornitomi dal collega Avv. Maurizio Gaeta https://www.facebook.com/maugaeta).

Come è intuitivo vedere queste due prime PEC non hanno quasi nulla a che vedere con il PCT, tranne per il fatto che sarà il provider della pec dell'autorità destinataria a rispondere con la ricevuta di consegna.

3) La famigerata terza PEC

Prima di entrare nel tecnico, mi preme dire qualcosa sulla terza PEC: NON SERVE QUASI A NULLA e più avanti spiegherò perché.

La parte tecnica: la PEC così come inviata al punto 1) (il famoso atto.enc) viene scaricata da un software sui server del Ministero ed elaborata nelle sue risultanze dopo la decodifica; vengono quindi eseguiti dei controlli tecnico-formali sui contenuti dell'invio (sulle parti, dati fiscali, tipo di atto, etc) e finalmente inviata la famigerata terza PEC.

Quando la terza PEC contiene errori forzabili dalla Cancelleria, e di cui al punto successivo, il processo continua e la stessa PEC viene inviata per l'apertura alla Cancelleria; la Cancelleria invece non riceve proprio l'invio ove lo stesso contenga errori non forzabili dalla stessa (i cosiddetti errori fatal).

Su segnalazione di Nicola Armenise (https://www.facebook.com/profile.php?id=1000027996...), a correzione di quanto sopra:

"La busta anche in fatal error la cancelleria la riceve .... molti dicono che la cancelleria non l’ha ricevuta X 2 motivi ... il principale è che molte cancellerie non guardano tra le buste in fatal error (scelta apposita da una tendina di ricerca) l’altro motivo è che la busta é stata erroneamente mandata ad altro registro/sede e dovrebbe essere un’altra cancelleria di quest’altro altro registro e/o sede a cercarla tra i fatal error."

E veniamo al dunque: cosa succede se la terza PEC arriva, con errori, dopo i termini di scadenza? Assolutamente nulla giacché i tempi della gestione dell'invio non sono addebitabili all'avvocato, il quale può presentare istanza di remissione in termini avendo effettuato tempestivamente il deposito (Vedi punto 2). L'unica eccezione che mi viene in mente è l'errore nella indicazione dell'RG se già disponibile, anche se sul punto mi pare ci sia già Giurisprudenza oscillante. Se mi sfugge qualcosa fatemelo pure notare e sarò lieto di approfondire.

4) La quarta PEC

La quarta PEC viene generata dalla Cancelleria destinataria del deposito. In caso di alcuni (molti) errori lam Cancelleria può forzare (e quasi sempre lo fa) l'errore ed accettare il deposito; in alcuni casi il software in uso alle Cancellerie consente alle stesse la sola scelta del rifiuto (come nel caso di invio nel registro sbagliato, ad esempio Lavoro anziché Volontaria Giurisdizione, etc), ma anche in questo caso vale quanto detto al punto 3) in relazione alla remissione in termini.


Spero di aver chiarito un po in più le idee sull'argomento e se vi sono errori od inesattezze vi prego di farmelo notare.

Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento, su questo od altri argomenti attinenti il PCT od il MacOS. La mia applicazione Backupmypec Backup (https://www.backupmypec.it) è in aggiornamento ed intorno alla fine del mese di Ottobre dovrebbe essere disponibile per il download con queste nuove caratteristiche:

BackupmyPec App Versione 1.5.0
  • L'applicazione è ora a 64bit (Mac/Win).
  • L'applicazione è ora HDPI (Retina) compatibile (Mac/Win)
  • Corretta tutta una serie di piccoli bug estetici. (Mac/Win)
  • Aggiunta la possibilità di effettuare un backup del database. (Mac/Win)
  • Aggiunta la possibilità di spostare il database in altre locazioni così da poterlo piazzare in cartelle condivise (DropBox, Box, Google Drive). (Mac/Win)
  • Possibilità di far cancellare automaticamente le PEC più vecchie in base a criteri scelti dall'utente. (Mac/Win)
  • Aggiunte altre preferenze (limitazione delle PEC mostrate sia nelle ricerche sia nell'elenco).
  • Velocizzata la gestione del controllo delle PEC di circa 10 volte. (Mac/Win)
  • Adesso nell'elenco viene mostrato il tipo della PEC (RdA Ricevuta di Accettazione, RdAC Ricevuta di Avvenuta Consegna, Error Pec in Errore. (Mac/Win)
  • Adesso nell'elenco viene mostrato il numero di RG se presente nella PEC. (Mac/Win)
  • Corretta la mancata apertura di alcuni PDF. (Mac/Win)
  • Il programma apre adesso anche files P7M se contengono PDF. (Mac/Win)
  • Il programma mostra adesso anche files .xml (passando con il mouse sul nome del file nella finestra di apertura del postacert.eml). (Mac/Win)


Se ci fosse qualcuno interessato al beta testing può inviare una mail a : info at Backupmypec.it

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